Prima si identifica la scoliosi , maggiori sono le possibilità di evitare peggioramenti e correggere questa deformità della colonna vertebrale, che predilige le femmine e colpisce circa il per. Per correggere la curvatura data dalla scoliosi si possono usare anche diverse tecniche chirurgiche: l’intervento più frequente consiste nella correzione, stabilizzazione e giunzione (è la zona dove si uniscono due o più vertebre) della curvatura. C Ippocrate, dopo aver classificato le varie deformità angolari della colonna vertebrale, ideò una serie di strumenti per ridurre queste anomalie. Tra questi mezzi spicca il cosiddetto letto di trazione, rappresentato.
Ancora oggi è opinione molto diffusa che la cosa migliore di fronte a un problema di scoliosi, reale o presunta, sia fare del nuoto, lo sport completo per antonomasia. Per la tradizione classica in età adulta si può parlare solo di intervento, secondo noi (come anche in tutte le altre patologie del rachide) un tentativo non chirurgico è quanto meno doveroso sempre e comunque.
Talvolta, la scoliosi , può essere un fattore concausale, ovvero insieme ad altri fattori può generare il dolore. Nell’adulto la scoliosi non si modifica più in maniera significativa, ma gli esercizi specifici rappresentano un’arma potente nei confronti del dolore e dei fattori che lo causano.



