Ecco quindi il concetto generale di sincronicità nel senso speciale di coincidenza temporale di due o più eventi senza nesso di causalità tra di loro e con lo stesso o simile significato. La maggior parte degli eventi sincronici che avvengono nelle nostre vite rappresentano un messaggio, un segnale che ci indica la strada da percorrere. Un esempio di sincronicità.
Misteriosi eventi sincronici sembrano costellare la vita di ognuno di noi. Improvvisamente un evento accade in perfetto sincronismo con un pensiero, e l’ evento stesso racchiude sempre un significato profondo il cui scopo è quello di guidare la nostra vita verso il proprio destino.
Psiche ed evento fisico sono strettamente connessi e non vi è alcuna divisione ne di spazio ne di tempo tra le cose, anzi tutto interagisce: viviamo in un mondo in cui esiste solo “l’unicità del tutto”. Pertanto la premonizione non è un mistero, perchè non esiste il tempo e quindi il prima e il dopo, e l’ evento sincronico è. Gli eventi sono collegati in modo acausale, e non grazie a una catena di cause ed effetti in cui un individuo possa riconoscere il frutto di una decisione intenzionale. Il verificarsi dell’ evento è sempre accompagnato da una profonda esperienza emotiva che di solito si manifesta contemporaneamente all’ evento. Il movimento New Age ne ha fatto una specie di mito, propagandone - più o meno innocentemente - gli aspetti misteriosofici, ma ben pochi sanno che fisici quantistici come Wolfgang Pauli, assieme al grande psicologo Carl Jung, già anni fa stavano studiando questi misteriosi.
La sincronicità è, secondo quanto sostenuto da Jung, una ‘coincidenza significativa ’, un insolito confluire di eventi che ha al centro un Io non soggetto, ma inconsapevole protagonista. Lo psicoterapeuta americano Robert H.
SINCRONICITA ’ ED EVENTI. Talvolta ci sono circostanze in cui si verificano delle sincronicità assolutamente incredibili, sorprendenti, che si adattano talmente bene ai vostri insegnamenti che penso: sta succedendo qualcosa di bello. Jung è arrivato alla conclusione che c’è un’intima connessione tra l’individuo e l’ambiente circostante, che in determinati momenti esercita un’attrazione che finisce per creare circostanze coincidenti, tendendo a un valore specifico per le persone che la vivono, un significato simbolico. A tutti prima o poi capita di vivere una coincidenza incredibile capace di modificare almeno in parte il corso dell’esistenza: sono quelli che Jung definiva “ eventi sincronistici”, fenomeni in grado di cambiare l’immagine che abbiamo di noi stessi, il nostro modo di vedere il mondo, di aprirci nuove prospettive. Potremmo definire questo concetto come la simultaneità di diversi eventi legati da un senso che non è quello della casualità.
Questa singolare scienza potrebbe essere riassunta in una coincidenza temporale di una serie di eventi (due o più) che, anche se sono relazionati tra loro, non sono l’uno la causa dell’altro. Quante volte ci è capitato di pensare ad un amico che non si vedeva da tempo e poco dopo, per caso, incontrarlo per strada? Quante volte abbiamo vissuto serie di eventi che accadevano proprio come dovevano accadere, in una strana ed eccezionale coincidenza? E sempre ci siamo posti la fatidica domanda: Esiste il caso? O forse esiste un principio scientifico ancora sconosciuto, il quale fa.
Il termine “sincronicità” definisce tutte quelle coincidenze, collegamenti tra due o più persone, eventi , situazioni, oggetti che per logica non hanno attinenza tra loro ma hanno invece un significato ed un senso per la persona che li osserva o li vive. La correlazione di determinati eventi sognati e il loro realizzarsi nel breve, medio periodo, sono “coincidenze sincroniche”, poiché l’individuo le percepisce istantanee durante il sogno, quindi nei piani sottili, le quali poi si manifestano nel piano materiale, dopo che l’energia della cause iniziali ne hanno scatenati gli effetti. Con coincidenza si intende un evento che “accade insieme” a qualcos’altro per caso, senza nessun rapporto di causa-effetto o strutturale. Ma questi non sono i soli modi in cui si verificano le Sincronicità.
Puoi chiedere a te stesso “Come diavolo l’ho fatto” ? Bene, la sincronicità funziona meglio per le persone che credono che sia vera.
Così, per cominciare, dovresti credere ad essa e smettere di dire che ogni evento è un incidente o una coincidenza. Ad esempio ci potrebbe capitare di pensare ad una persona e poi incontrarla, senza averla contattata in alcun modo. In altre parole, nulla accade per caso. Jung distingue la sincronicità dal “sincronismo” ( eventi che accadono simultaneamente, cioè nello stesso tempo, es: ballerini che fanno lo stesso passo con la stessa cadenza simultanemaente, due orologi che segnano lo stesso orario, metronomo e musica che seguono lo stesso ritmo etc.) che sono eventi che accadono senza alcuna connessione. D scrivo da tanti anni i sogni ed eventi sincronici della mia vita.
Ogni tanto segno anche i numeri che li accompagnano, ma difficile trovare i collegamenti tra i vari eventi perché secondo me c’è uno spazio temporale tra evento sincronico e manifestazione dello stesso nella materia a volte anche di anni. In questo panorama quella di Marie-Louise von Franz è una voce preziosa. La Sincronicità è una legge che unisce cose simili.
Storie presentate come opportunità di crescita interiore e di trasformazione, eventi sincronistici come momenti di rinnovata consapevolezza rispetto al proprio modo di vedere se stessi, gli altri e il mondo. Nulla succede per caso propone un approccio romanzesco alla sincronicità.
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