giovedì 19 novembre 2015

Fibre rosse

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Fibre rosse VS fibre bianche. Più sottili delle bianche, le fibre rosse trattengono più glicogeno e concentrano gli enzimi associati al metabolismo aerobico. Queste fibre si trovano nei muscoli scheletrici dell’adulto e sono una via di mezzo tra le fibre rosse e quelle bianche, possiedono infatti caratteristiche fisiologiche intermedie. Il loro grande pregio deriva dal fatto che possono essere allenate in una o nell’altra direzione e questo permette un aumento percentuale di fibre rosse o bianche. Nella muscolatura è possibile identificare due tipi di fibre : fibre bianche e fibre rosse.


Se hai molte fibre rosse allora devi allenarti ad alte reps bro!

Mi serve sapere se ho fibre bianche o rosse nel Powerlifting e allenamento forza? Personalmente non è una cosa di cui mi preoccupo, non penso abbia una qualche utilità pratica. Sono preponderanti nei muscoli deputati a sforzi blandi e ripetuti (di lunga durata), noti anche come muscoli tonico-posturali.


LE FIBRE MUSCOLARI Le fibre muscolari bianche e rosse. In fisiologia la distinzione tra fibre bianche e fibre rosse deriva dalla correlazione tra il colore della cellula muscolare e la sua rapidità di contrazione. I muscoli bianchi (o meglio chiari) sono prevalentemente glicolitici (metabolismo energetico di glicolisi anaerobica), quindi più veloci ma meno resistenti di quelli rossi. Il tipo di fibra bianca assume un colorito biancastro a causa della scarsa presenza di mioglobina e mitocondri. Al contrario delle fibre rosse , sono provviste di una scarsa presenza di capillari ed utilizzano prevalentemente il processo metabolico anaerobico della glicolisi, avvalendosi degli enzimi glicolitici come fosforilasi, glicerolo-fosfato deidrogenasi.


Le fibre muscolari intermedie sono polimeri di cellule muscolari che, grazie alla loro caratteristica adattabilità allo sforzo, si possono specializzare acquisendo caratteristiche metaboliche più aerobiche (ossidative) o anaerobiche (glicolisi anaerobica e creatinchinasi). Specializzare le fibre muscolari intermedie significa orientare lo stimolo allenante in base ai risultati che si. Sfruttano il metabolismo anaerobico lattacido e alattacido e la loro densità dei capillari e mitocondriale è molto più bassa rispetto a quella che si trova nelle fibre rosse.


Le fibre bianche vengono utilizzate sotto grandi carichi o per azioni muscolari estremamente rapide. Per cui, ecco, abbiamo all’interno del muscolo, le fibre bianche e le fibre rosse. A tale attività, sono interessati i rilievi del metabolismo anaerobico.


Le fibre rosse sono, invece, a contrazione lenta, adatte per azioni muscolari di minore. Chi ha nel proprio organismo un numero maggiore di fibre bianche sarà più veloce, ma meno resistente. Mentre chi avrà più fibre rosse che hanno un contenuto maggiore di mioglobina, sono più resistenti, ma meno adatti negli scatti.


Vi sono inoltre particolari fibre dette fibre intermedie, sorta di passaggio da quelle veloci a quelle lente. Queste ultime sono ulteriormente suddivise in tipo IIa e IIb. Il tricipite è costituito principalmente da fibre bianche, capaci di generare grande forza ma a rapido esaurimento.


Questa è l’organizzazione delle fibre muscolari nel nostro corpo. Nel nostro corpo troviamo fibre rossa, type I, dette anche fibre lente (Slow twitch), fibre bianche, tipo II, chiamate anche fibre veloci (Fast Twitch) che si possono ancora suddividere in: tipo IIa e di tipo IIb.

Le fibre a contrazione lenta vengono chiamate anche fibre rosse perché possiedono un alto contenuto di ossigeno. Per immagazzinare l’ossigeno nelle cellule muscolari è necessario un trasportatore di ossigeno: la mioglobina. Essendo rossa, questa proteina rende le fibre muscolari rossastre. Le fibre muscolari di tipo IIa rappresentano una via di mezzo tra le rosse e le bianche poichè possiedono caratteristiche intermedie. Velocità e resistenza nella corsa sono due delle caratteristiche strettamente connesse alla tipologia delle fibre muscolari.


Adesso possiamo passare alla classificazione delle fibre muscolare. Tipi di fibre muscolari. Dal punto di vista funzionale possiamo dire che esistono tipi di fibre muscolari: lente e veloci (o rapide).


Tipo: le fibre rosse necessitano di più ripetizioni con meno peso, le fibre bianche necessitano di meno ripetizioni con più peso. Oppure: faccio delle serie in fondo all’allenamento per stressare le fibre rosse. O, come dice Holmes con le sue X-Reps, quelle bianche perchè non ha capito come girano le cose.

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